- Home
- Museo
- Servizi
- Storia Patria
- Dove Siamo
- Aula didattica
- Gastronomia
- Luxury Teas
- Te e Sicilianita'
- Te Storici
- La Casa del Te.com
- Il Villaggio del Te
- C'eravamo anche noi
- Abbiamo organizzato
- Hanno detto di noi
- Le missioni che sosteniamo

 

TE' STORICI

 

IL TE’ CHE BEVEVANO

ARCHIMEDE

ED I SUOI CONTEMPORANEI

INGREDIENTI:
TE’ PU ERH INVECCHIATO 10 ANNI,    ELICRISO ITALICO
NE COLORANTI NE CONSERVANTI
 
 

RICOSTRUZIONE STORICA

 IL TE' DI ARCHIMEDE

Nell’800 d.c., mentre in Europa Carlo Magno veniva incoronato imperatore, in Cina il monaco buddista Lu Yu scriveva il Cha Ching, il libro completo sul tè, bevanda ormai ampiamente diffusa in tutto il Celeste Impero. Ricerche storiche cinesi hanno riportato  evidente l'uso del prima di quanto si pensasse. Ancora prima del XII secolo A. C. il re Wen, fondatore della dinastia Zhou, si dice avesse ricevuto del come tributo da un capo tribù di una provincia vicino allo Sichwan. Tutto ciò viene menzionato in un libro scritto da Chang Ju nato in questa area circa il 347 a.C., il libro prende il nome di “ trattato sul regno di Wayang. Fino alla terzo secolo d.C. le foglie venivano bollite in acqua. Il processo di essiccazione delle foglie iniziò verso questo periodo poiché incominciò ad essere una bevanda giornaliera e non più una medicina. Sempre nel III secolo un famoso erborista di nome Hua Tou, famoso per aver inventato l'anestesia, nel suo trattato specifica l'uso di bere il ………………………. LA STORIA CONTINUA………….

OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

- A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

**********************************************

IL TE’ ALLA MENTA NELLA

PALERMO

ARABA

NEL 950 Dc

INGREDIENTI:
TE’ VERDE CHUN MEE E GUNPOWDER CINESE, MENTA NANA SICILIANA,
PINOLI, SEMI DI GIRASOLE, SEMI DI ZUCCA
 NE COLORANTI NE CONSERVANTI

RICOSTRUZIONE STORICA

 IL TE' NELLA PALERMO ARABA

 L'antica città punica di Palermo con l'avvento degli Aghlabiti diviene  un'importante capitale. Viene rappresentata dai notisti islamici come una città imponente e popolosa, cinta da una natura provvida.Tutto questo concorda peraltro con il computo del paesaggio agrario dell'isola, che in tutto l'arco medievale i notisti dell'Islam figurano come un continuum di terre feconde, bene irrigate dalle fonti e dai fiumi, ricche di seminati e alberi da frutto. Al motivo dell'isola granaio, frequente nei cronisti dell'antichità e certo non indifferente ai pianificatori della conquista araba, si sovrappone evidentemente quello dell'isola giardino.Dopo l'insediamento, gli Aghlabiti guidano invero una cospicua mutazione agraria, incentivando con le leggi la divisione delle proprietà. E se il nocciolo del latifondo regge, con l'infittirsi dei poderi aumentano i villaggi e……………………………..  LA STORIA CONTINUA………….

 -OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

 - A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

**********************************************

IL TE’ CHE BEVEVANO I

FRATI

FRANCESCANI

NEL 1500

 

INGREDIENTI:
TE’ PU ERH PRESSATO TOUCHA INVECCHIATO 10 ANNI, CANNELLA
NE COLORANTI NE CONSERVANTI

 

RICOSTRUZIONE STORICA:

IL TE’ DEI FRANCESCANI

NEL 1500

Giovanni da Montecorvino è considerato il primo fondatore della Chiesa in Estremo Oriente. Primo Vescovo di Khanbaliq, per l'eroicità della sua missione e le sofferenze subite nel nome di Cristo, è ritenuto dai francescani un autentico "gigante" della storia delle missioni "ad gentes".La missione francescana del Cathay si estinse in seguito a due impedimenti insormontabili. Innanzitutto, l'islamizzazione dei canati tartari occidentali comportò un ostacolo insuperabile per tutti i cristiani che tentarono di passare attraverso quelle terre per recarsi in Estremo Oriente. I tentativi non si contano e i martiri neppure. Due personaggi Italiani dell’epoca,……………. LA STORIA CONTINUA………….

 -OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

- A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

********************************************

IL TE’ CHE BEVEVA

GARIBALDI

NEL 1850

 

INGREDIENTI:
TE’ NERO DARJEELING FOP,
BUCCE DI LIMONE INTERDONATO E DI ARANCE AMARE
NE COLORANTI NE CONSERVANTI
 

RICOSTRUZIONE STORICA

IL TE’ DI GARIBALDI

Garibaldi è il più famoso eroe del Risorgimento ed ha dato un eccezionale contributo all'unificazione d'Italia conclusasi con la creazione del Regno d'Italia sotto l'allora Re di Sardegna Vittorio Emanuele II di Savoia. Carattere irrequieto e desideroso di avventura, già da giovanissimo si imbarca come marinaio per intraprendere la vita sul mare. Nel 1832, appena venticinquenne è capitano di un mercantile e nello stesso periodo inizia ad avvicinarsi ai movimenti patriottici europei ed italiani (come, ad esempio quello mazziniano della "Giovine Italia") e ad abbracciarne gli ideali di libertà ed indipendenza. Giuseppe Garibaldi (Nizza 1807 - Caprera 1882) è chiamato l'Eroe dei Due Mondi in omaggio alle sue attività militari sia in Sud America che in Europa. Ma potremmo chiamarlo anche l’Eroe dei Tre Mondi poiché non tutti sanno che i suoi tentativi rivoluzionari avevano toccato anche la Cina………………………….. LA STORIA CONTINUA………….

 -OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

 - A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

*****************************************************

IL TE’ CHE BEVEVA

GOETHE

NEL 1787

IN ITALIA

INGREDIENTI:
TE’ VERDE LI ZI YANG, SCORZE D’ARANCE E LIMONI SICILIANI, MIRTO (BACCHE FOGLIE E FIORI), ALLORO, 
NE COLORANTI NE CONSERVANTI
 
 
 

RICOSTRUZIONE STORICA

IL TE’ DI GOETHE

Il soggiorno di Goethe a Roma fu interrotto soltanto da un viaggio a Napoli e in Sicilia durato quattro mesi. Il viaggio gli servì anche per le sue osservazioni sulla natura: Goethe scalò il Vesuvio e l’Etna per compiervi ricerche geologiche e in quello di Palermo visitò l'Orto Botanico, dove trovò conferma alla sua idea dell' Ur-Pflanze, idea che gli appariva esemplare per le leggi che regolano ogni sfera dell'esistenza - dalla vita organica a…………………………  LA STORIA CONTINUA………………

-OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

- A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

****************************************************

IL TE’ CHE BEVEVA

MARCO POLO

NEL 1278

 

INGREDIENTI:
TE’ PU ERH INVECCHIATO 5 ANNI E  ZENZERO 
NE COLORANTI NE CONSERVANTI

 

RICOSTRUZIONE STORICA:

IL TE’ DI MARCO POLO

Il viaggio di Marco Polo attraverso l’Asia centrale, la Cina e il sud-est asiatico rappresenta l’esperienza centrale della sua vita. Marco Polo nasce a Venezia nel 1254, da Niccolò Polo, il quale, nel 1261, parte con il fratello Matteo per portare un carico di pietre preziose nei territori attorno al basso corso del Volga. Dimostra di essere un ragazzo valente e intelligente: si appropria con facilità “dei costumi tartari, della lingua e della scrittura di quelle regioni”, durante i viaggi compiuti per lo svolgimento dei compiti che gli sono affidati osserva, raccoglie informazioni per soddisfare la propria curiositas e l’ansia di conoscere, ma anche perché ha capito che lo stesso Gran Kan è più interessato alle “notizie sugli usi e costumi di quei paesi che delle ambascerie mandate così lontano”………………………. LA STORIA CONTINUA………….

-OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

- A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

*****************************************

IL TE’ CHE SI BEVEVA

NEL PERIODO DI

MUSSOLINI

IN ITALIA

  

INGREDIENTI:
TE’ NERO  B.O.P. DEL KENYA, CARDAMOMO, ORZO, PEPE ROSA BACCHE 
NE COLORANTI NE CONSERVANTI
 

RICOSTRUZIONE STORICA

IL TE’ DI MUSSOLINI

Mussolini era un'amante del tè sia per copiare un po gli inglesi sia per la salute del popolo italiano.Molti prodotti provenienti dall'estero, ad un certo punto, ne è stata bloccata l'importazione. Così fece comparsa l'orzo tostato al posto del caffè e del sughero al posto della gomma per realizzare calzature. Il tè invece venne elogiato perché era un prodotto erboristico indispensabile nella realizzazione di medicine, a tal punto che fece nascere l'Associazione Tearia Italiana…………………………….. LA STORIA CONTINUA………….

-OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

- A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

*************************************************

 

IL TE’ CHE BEVEVANO

IN CASA

SAVOIA

PRIMA E DOPO

L’UNITA’ D’ITALIA

 

 

INGREDIENTI:
TE’ PEKOE NILGIRI,  SCORZA ED ESSENZA NATURALE DI BERGAMOTTO  CALABRESE CERTIFICATO (CHIAMATO ERRONEAMENTE DAGLI INGLESE EARL GREY)
NE COLORANTI NE CONSERVANTI
 

RICOSTRUZIONE STORICA:

IL TE’ IN CASA  SAVOIA

Margherita di Savoia era figlia di Ferdinando, I Duca di Genova, e di Maria Elisabetta di Sassonia. Rimase orfana di padre all’età di 4 anni e con la madre ed il fratello Tommaso crebbe lontana dalla corte. Bionda e di bel portamento, la giovane Margherita sviluppò un carattere religioso e conservatore, dimostrando un notevole interesse per le arti ed eccellenti qualità di comunicatrice, che le guadagneranno una notevole popolarità, supportata dal suo coinvolgimento in numerose opere filantropiche, affiancato da attività promozionali delle arti, anche minori. Dopo la morte del marito, la regina dovette adattarsi al ruolo di regina madre. In tale veste si dedicò ad opere di beneficenza e all'incremento delle arti e della cultura,……………………..  LA STORIA CONTINUA………….

-OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

- A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

*****************************************************

IL TE’ CHE SI BEVEVA

IN

VATICANO

NEL 1580

 

INGREDIENTI:
TE’  VERDE SENCHA GIAPPONESE, TE’ BIANCO DA BAO CINESE 
NE COLORANTI NE CONSERVANTI
 
RICOSTRUZIONE STORICA 
DEL TE' IN VATICANO NEL 1580
 

Frate Giovanni da Montecorvino (1247-1328), fu il primo missionario che avesse scelto di predicare l'evangelo alle popolazioni del Cathay  raggiungendo, nel 1294, la capitale del Cathay, Khanbaliq (Pechino), per esservi accolto quale messo papale. Ma per diverse vicissitudini politico-religiosi una chiusura  causa l'isolamento in cui cadde la Cina che si mantenne fino alla seconda metà del sec. XVI, quando i primi missionari gesuiti poterono approdare su quella stessa costa cinese sulla quale erano sbarcati, più di due secoli prima, i primi missionari francescani. Alla morte di Pio V,  nel maggio 1572, il conclave scelse il cardinale Buoncompagni, che assunse il nome di Gregorio XIII. Una volta sullo scranno di San Pietro, egli mise…………………………  LA STORIA CONTINUA………….

-OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

- A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

*******************************************

IL TE’ CHE BEVEVA

NEL 1880

WAGNER

IN ITALIA

 

 

INGREDIENTI:
TE’ NERO O.P. DI  CEYLON, MANDORLE E MARZAPANE SICILIANI 
NE COLORANTI NE CONSERVANTI
 

RICOSTRUZIONE STORICA

IL TE’ DI WAGNER

 Richard Wagner  deve molto all’Italia e l’Italia deve molto a questo grande compositore.Durante la sua vita effettuò diversi viaggi nella nostra penisola e vi soggiorno sia per motivi di salute che per avere attimi di tregua nel suo intenso lavoro. Questo soffermarsi in ambienti rurali  e le temperature miti mediterranee gli hanno dato spunto e possibilità di meditare e finire molte delle sue opere.  Amava così tanto l’Italia che vi trascorse i suoi ultimi giorni di vita.  Morì nel palazzo Vandramini di…………………..  LA STORIA CONTINUA……………….

-OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA

 - A RICHIESTA E’ POSSIBILE REALIZZARE ANCHE LA CONFEZIONE DA 50 GR  CON CARTONCINO

 

 

RICERCHE STORICHE

MISCELA IDEATA

IN COLLABORAZIONE CON:

 

IL VILLAGGIO DEL TE’

ASS. CULT. “LA CASA DEL TE’ “

MUSEO ITALIANO NAZ.LE DEL TE’

 

 

 

 

 

 

 

La Casa del tè  - Copyright © 2002 - all rights reserved.
Via Garibaldi n° 45 - 95040 Raddusa (CT) - Italy
Tel. 095 662193 

webdesigner:  arsel@iol.it