IL TE’ ALLA MENTA NELLA
ARABA
NEL 950 Dc

INGREDIENTI:
TE’ VERDE
CHUN MEE E GUNPOWDER CINESE, MENTA NANA SICILIANA,
PINOLI,
SEMI DI GIRASOLE, SEMI DI ZUCCA
NE COLORANTI NE CONSERVANTI
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L'antica città punica di
Palermo con l'avvento degli Aghlabiti diviene
un'importante capitale. Viene rappresentata dai notisti islamici come
una città imponente e popolosa, cinta da una natura provvida.Tutto questo
concorda peraltro con il computo del paesaggio agrario dell'isola, che in tutto
l'arco medievale i notisti dell'Islam figurano come un continuum di terre
feconde, bene irrigate dalle fonti e dai fiumi, ricche di seminati e alberi da
frutto. Al motivo dell'isola granaio, frequente nei cronisti dell'antichità e
certo non indifferente ai pianificatori della conquista araba, si sovrappone
evidentemente quello dell'isola giardino.Dopo l'insediamento, gli Aghlabiti
guidano invero una cospicua mutazione agraria, incentivando con le leggi la
divisione delle proprietà. E se il nocciolo del latifondo regge, con
l'infittirsi dei poderi aumentano i villaggi e…………………………….. LA STORIA
CONTINUA………….
-OGNI LATTINA VERRA’ ACCOMPAGNATA DA UN OPUSCOLO LATERALE
SIGILLATO CON FILO IN SETA CONTENENTE UN RICETTARIO ED I RIFERIMENTI STORICI
DEL PERSONAGGIO CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA STORIA DEL TE’ IN ITALIA
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ASS. CULT. “LA CASA DEL TE’ “
MUSEO
ITALIANO NAZ.LE DEL TE’